Il Progetto, parte di un disegno regionale per il quale sono stati stanziati 500 mila euro nel 2004 ed ulteriori 2 milioni e 100 mila euro nel 2005, ha l’ambizioso obiettivo di creare una rete commerciale solida ed organizzata tra i commercianti delle città, coinvolgendo 28 comuni marchigiani.A San Benedetto la combinazione di iniziative promozionali ed eventi (ne è previsto uno al mese a partire da quello sui fiori di maggio 2005) dovrebbe portare in tempi brevi alla riqualificazione di Viale Secondo Moretti, coinvolgendo le associazioni di commercianti di Via Montebello nord e sud e quella di Via XX Settembre, per un totale di 140 esercizi commerciali. Iniziative come “L’antico e le Palme? diventerebbero una sana e festosa abitudine per il centro cittadino e darebbero slancio e nuovo vigore al turismo. Innovativa ed intelligente anche la prospettata creazione di una Fidelity Card, una carta sulla quale i consumatori possono accumulare crediti facendo acquisti in 73 negozi convenzionati.
I termini concreti per la realizzazione del Progetto sono fissati nell’arco di 18 mesi dall’erogazione del finanziamento (prevista alla fine di marzo). La Regione garantisce la copertura del 40% delle spese per i Progetti, fino ad un massimo di 100 mila euro. L’amministrazione comunale ha previsto 60.000 euro di spesa per l’animazione, 43.170 per la promozione pubblicitaria e 45.374 per la Fidelity Card.
venerdì 15 dicembre 2006
"Shopping Center Le Palme": un ipermercato? no, un CCN!
Prossimamente il "CCN Open Cupra", a Cupra Marittima (AP)
Sempre dal sito di informazioni locali online San Benedetto Oggi, apprendiamo che anche il Comune di Cupra Marittima (5.000 abitanti in provincia di Ascoli Piceno) ha visto approvato dalla Regione Marche il proprio progetto di CCN, chiamato Open Cupra:
Cupra rientra in un gruppo di 26 comuni marchigiani, rientrati nel progetto pilota dalla Regione riguardante i Centri commerciali naturali. La città rivierasca riceverà un contributo di 100 mila euro per la realizzazione di Open Cupra (40% della spesa), iniziativa che comunque prevede il connubio tra pubblico e privato.
L’idea alla base del progetto è quella di realizzare interventi diffusi nel tessuto urbano, non solo per il miglioramento estetico di questo ma anche per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Sono previsti dei progetti che saranno realizzati dai privati (sedici in tutto) destinati al rifacimento della facciata dei negozi, delle insegne e delle vetrine, mentre sono in via di realizzazione un logo che caratterizzi l’associazionie tra i vari commercianti e un link sulla pagina on line del comune.
I lavori saranno coordinati dall’ingegner Pietro Montenovo e dall’architetto Gianluca Troiani.
Un CCN a Civitanova Marche
mercoledì 13 dicembre 2006
Un CCN anche a Castelleone di Suasa
La costituzione di un CENTRO COMMERCIALE NATURALE “CASTELLEONE DI SUASA” nel centro storico del Comune è finalizzata a fare in modo che i turisti e visitatori che raggiungono Castelleone di Suasa per visitare il Parco Archeologico, il Museo Civico Archeologico “A. Casagrande” o per partecipare alla Festa della Cipolla , visitano anche il centro storico, gli esercizi commerciali e le imprese ivi esistenti. L’Amministrazione Comunale ha individuato con apposita deliberazione G.C. n. 84/2004 l’area oggetto di intervento per la realizzazione del Centro Commerciale Naturale, che coincide con il centro storico del paese, così come individuato nel vigente P.R.G.(Fonte: www.viveresenigallia.it)
Il progetto ha perseguito i seguenti obiettivi:
- abbellire il centro storico rendendolo più fruibile, specialmente per i disabili, ed in particolare il portico su cui ai affacciano ben 10 esercizi commerciali;
- migliorare alcuni servizi quali la Pescheria e la Farmacia Comunale;
- pubblicizzare l’immagine del Comune e del centro storico puntando sui valori della qualità, dei prodotti enogastronomici e della socialità.
L’idea ha incontrato l’adesione della quasi totalità dei titolari delle piccole medie imprese aventi sede nel centro storico e delle Associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti di Ancona.
A metà settembre 2006 tutti gli interventi previsti sono stati realizzati. Il 21 ottobre 2006 alle ore 17,00 presso la sala consiliare l’Amministrazione Comunale di Castelleone di Suasa inaugurerà il Centro Commerciale Naturale per illustrare ufficialmente la realizzazione del progetto.
Il programma della serata prevede il saluto del Sindaco Giovanni Biagetti a cui seguiranno i relatori: Luciano Agostani – Assessore Commercio e Turismo Regione Marche, Pietro Talarico Dirigente P.F. Servizio Commercio Regione Marche, Paolo Luzi Crivellini – Segretario Provinciale Confesercenti, Massimilano Polacco – Segretario Regionale Confcommercio.
Interverranno Enzo Giancarli – Presidente della Provincia di Ancona, Luciano Montesi – Assessore Cultura e Turismo della Provincia di Ancona e Antonio Persi – Architetto Progettista del Piano di recupero del Centro storico.
La serata proseguirà con la visita degli esercizi commerciali interessati al progetto e si concluderà presso la sala didattica multimediale allestita all’interno del rinascimentale Palazzo della Rovere che ospita il Museo Civico Archeologico “A. Casagrande”. Per l’occasione la struttura archeologica resterà aperta per permetterne la visione anche agli intervenuti all’inaugurazione.
Anche Arcevia vuole organizzare un CCN
L’Amministrazione comunale di Arcevia ha presentato il progetto per la promozione del “Centro Commerciale naturale”.
ARCEVIA, VALORIZZARE LE ATTIVITA’ ARTIGIANE E COMMERCIALI CON I SOLDI DELLA REGIONE E DELL’UNIONE EUROPEA
Da un lato i grandi centri commerciali, nuove piazze “virtuali” dell’era moderna. Dall’altro i piccoli negozi all’interno dei centri storici, nei borghi, sotto i campanili. Una battaglia perduta in partenza se non si uniscono le energie cercando di valorizzare le piazze “reali” dei piccoli Comuni marchigiani, costruendoci intorno veri e propri “centri commerciali naturali”, formati dai negozi e dalle botteghe locali.
E’ quello che da alcuni anni si propone di promuovere l’Amministrazione comunale di Arcevia in collaborazione con commercianti ed artigiani. Attraverso iniziative come “La Notte Bianca, La Festa dell’Uva, Una Domenica andando a Polenta”, appuntamenti di valorizzazione delle attività economiche della città di Arcevia.
“Lo scorso mese di ottobre” dichiara il Sindaco di Arcevia Silvio Purgatori” è stato presentato un progetto per il sostegno dei Centri commerciali naturali che vede la richiesta di finanziamenti per la costruzione di un nuovo parcheggio in Via delle Mura, la sistemazione di due vicoli per un investimento di 83.000 euro e vede coinvolte 9 imprese commerciali, turistiche ed artigiane del capoluogo impegnate in miglioramenti delle loro attività per valorizzare l’offerta del centro storico arceviese per altri 179.125 euro, per un totale di euro 262.125.
Ci auguriamo di veder finanziata dalla Regione questa nuova iniziativa progettuale integrata”. Il bando deliberato dalla Giunta Regionale è stato indetto per rivitalizzare e valorizzare i centri storici attraverso lo sviluppo e l’incentivazione dei “Centri Commerciali Naturali. I Centri storici si caratterizzano come “C.C.N.” e sono considerati tali gli agglomerati insediativi urbani che conservano nell’organizzazione territoriale, nell’impianto urbanistico o nelle strutture edilizie, i segni di una formazione remota e di proprie originarie funzioni economiche, sociali, politiche e culturali.
I centri Commerciali Naturali sono da considerarsi già aggregazioni di piccoli operatori del commercio, turismo, artigianato e servizi, ubicati in aree omogenee dei centri storici delle città che, mediante opportune forme associative, si pongono quali interlocutori privilegiati per l’adozione di politiche comuni.
(Fonte: www.arceviaweb.it)
lunedì 11 dicembre 2006
Anche a Castelfidardo un nuovo CCN?
CASTELFIDARDO - L'impegno per lo sviluppo di un "centro commerciale naturale" prosegue. L'Amministrazione Comunale, dando concretezza e forma ai ripetuti incontri con i commercianti del centro, ha infatti presentato entro la scadenza del 31 ottobre scorso il progetto integrato per accedere ai contributi previsti dall'apposito bando emesso dalla Regione Marche. Come si ricorderà, l’azione è stata promossa dall’ente regionale al fine di incentivare iniziative volte alla conservazione, recupero e rivitalizzazione dei nuclei urbani nei quali sia riconosciuta la presenza di considerevoli valori socio-culturali, storici, architettonici ed ambientali. Una risposta forte alla diffusione delle grandi strutture di vendita, una volontà precisa di valorizzare e riqualificare il cuore della città nella quale la Giunta di Solidarietà Popolare si è perfettamente ritrovata. Nello specifico, Castelfidardo ha presentato un piano mirato a rilanciare il look e la fruibilità di piazza della Repubblica e piazza Leopardi intervenendo in maniera consistente sull’arredo urbano. Accanto all’investimento che andrà a sostenere il Comune in prima persona sulla base della progettazione interna dell’arch. Cesetti (importo che supera i 31.000 Euro), c’è la parte concertata con i “privati” e l’attività promozionale congiunta. Sono quindici, infatti, gli esercizi commerciali che ricadono nella porzione di centro storico individuata e che hanno aderito al progetto integrato avvalendosi di architetti esterni per una spesa complessiva di ulteriori 314.000 Euro. Grazie alla collaborazione attivata con la Confcommercio, sono stati inoltre focalizzati alcuni servizi di marketing adatti a lanciare un’immagine comune: la realizzazione di un logo, borse per lo shopping, pubblicità itinerante, pieghevoli pubblicitari, targhe in ottone, lotteria e sito internet. Quale che sia il riscontro e le agevolazioni che il progetto riceverà in Regione, c’è la soddisfazione di avere raggiunto unità di vedute e di finalità tra pubblico e privato. L’Amministrazione Comunale ha per altro anticipato che – nell’ipotesi di esito positivo – girerà la quota di contributo di sua competenza alle imprese e che attuerà in ogni caso gli interventi previsti sull’arredo urbano del centro storico.
(Fonte: www.comune.castelfidardo.an.it)
martedì 21 novembre 2006
Un CCN a Sala Consilina (SA)?
Sala Consilina: l'idea progetto Centro Commerciale Naturale presentata a Venezia (16/11/2006)
Continua l'iter progettuale per la realizzazione a Sala Consilina del Centro Commerciale Naturale (CCN). Il primo cittadino, Gaetano Ferrari, e l'assessore al Commercio, Antonello Rivellese, nei giorni scorsi hanno partecipato a Venezia al convegno nazionale sul tema: "Ricucire le trame. Il ruolo del commercio nelle trasformazioni urbane". Nell'ambito del convegno il sindaco ha presentato la particolare idea-progetto che ha come scopo prioritario quello di rivitalizzare, attraverso la riqualificazione degli spazi pubblici, le attività miste presenti nelle aree principali del centro storico di Sala Consilina.Il progetto del CCN prevede il coinvolgimento di oltre 140 operatori commerciali che, all'unisono e in collaborazione con l'Amministrazione comunale, dovrebbero utilizzare un marchio unico ed operare in un contesto ambientale gradevole, dove i cittadini possono incontrarsi, discutere, fare shopping in piena tranquillità. Insomma una iniziativa per integrare artigianato, commercio e servizi per lo sviluppo di una politica comune di sviluppo e allo stesso tempo di promozione socio-culturale del contesto cittadino. L'area individuata del realizzando Centro Commerciale Naturale comprende l'intero centro storico cittadino e la direttrice viaria Matteotti-Mezzacapo (fino agli innesti con via Boschi e via Macchia Italiana). Il perimetro del CCN non è tuttavia inamovibile: esso, infatti, potrà estendersi nel tempo anche ad altre aree della città.
La fase operativa del CNN di Sala Consilina sarà presentata ufficialmente il prossimo 5 dicembre. Per l'occasione sarà presente una delegazione del comune di Colle Val d'Elsa che, capeggiata dal sindaco, Paolo Brogioni, illustrerà la propria esperienza in tema di Centro Commerciale Naturale. Il comune della provincia di Siena ha infatti già attuato, con ottimi risultati, il CCN.
Per la cronaca va detto che il progetto del CCN di Sala Consilina attualmente viene portato avanti da un Comitato di coordinamento cittadino, la cui costituzione ha avuto luogo il 21 aprile 2006 con la sottoscrizione di un protocollo d'intesa da parte dei rappresentanti del Comune di Sala Consilina, dell'Ascom-Confcommercio Provinciale e del Vallo di Diano, della Confesercenti Provinciale e del Vallo di Diano, della Cidec Vallo di Diano, delle BCC di Sassano e Monte Pruno di Roscigno e Laurino, della Federazione Provinciale Artigiani di Salerno aderenti a Casartigiani, dell'Ordine dei Dottori Commercialisti del Vallo di Diano e del Collegio dei Ragionieri e dei Periti del Vallo di Diano.
"Il nostro CCN, sottolinea il sindaco, Gaetano Ferrari, sarà la piazza scomparsa, la nuova agorà della nostra città. Sarà un centro commerciale all'aperto che fungerà da punto di aggregazione sociale. Le nostre piazze e strade devono ritornare ad essere parte viva della nostra città. Le attività commerciali saranno, invece, il motore pulsante di questa trasformazione. La storia, le tradizioni, la vita vissuta, non possono essere e non devono essere sostituiti da mega strutture senza anima".
Fonte: Salerno Notizie
giovedì 16 novembre 2006
"Le botteghe di via Marconi", un quasi CCN a Matera
Non siamo in presenza di un centro commerciale così come viene definito dalla vigente Legge Regionale! E’ quanto affermano il Presidente e il Segretario Provinciale di Confesercenti di Matera, Gianni Schiuma e Pasquale Di Pede, a proposito del “centro commerciale naturale” inaugurato ieri sera in Via Marconi a Matera.
La succitata Legge Regionale definisce centro commerciale al dettaglio una struttura a destinazione specifica con infrastrutture comuni e spazi di servizio gestiti unitariamente, nella quale sono inseriti esercizi di vicinato per un numero superiore ad otto.
Infatti gli esercizi di vicinato (negozi) presenti non sono superiori ad otto e le restanti attività sono artigianali e di servizi (biscottificio, restauratore, riparatore e bar) che stando a quanto contenuto nella normativa e a quanto specificato dall’Ufficio Commercio Regionale in una recente nota, non rientrano nel conteggio numerico del centro commerciale.
Inoltre le infrastrutture comuni e gli spazi di servizio sono gestiti unitariamente così come sono gestiti a Matera per Piazza Mulino o Piazza Tre Torri, cioè attraverso il versamento della quota condominiale per pagare le utenze (pulizia e luce).
Ciò che dovrebbe inorgoglire la cittadinanza invece, a giudizio di chi scrive, e che un gruppo di commercianti ad artigiani locali si sia unito per dar vita forse al primo centro commerciale naturale che, dando luogo ad una serie di iniziative tipiche dei centri commerciali, attrarrà la clientela. E’ su questo che gli artigiani e commercianti delle “Botteghe di Via Marconi” scommettono e sperano di avere dalla loro le Istituzioni e l’opinione pubblica che fino ad oggi hanno nicchiato.
La sfida è aperta; ben venga la nascita di altri CCN che si andranno, speriamo, ad aggiungere a quelli esistenti, che sono ancora pochini, e ben vengano tutte quelle iniziative che dovessero essere concepite dagli Enti pubblici preposti così come succede nelle altre regioni italiane.
mercoledì 15 novembre 2006
"CCN Tanucci", Firenze
Città: Zona di Piazza Tanucci a Firenze, 368.000 abitanti
Nome completo: "Centro Commerciale Naturale Tanucci"
Anno di nascita: nd
Aderenti: in via di costituzione
Enti promotori: nd
Sito web: nd
Un CCN a Santarcangelo di Romagna?
Prosegue pertanto la politica di qualificazione del centro storico, da sempre nodo commerciale e luogo ricco di storia manifatturiera che, con le sue botteghe artigiane attirava e continua ad attirare acquirenti e visitatori. Il progetto, approvato dalla giunta comunale, prevede lo stanziamento complessivo di 849mila euro, di cui 200mila provenienti da casse private.
Il progetto delinea con chiarezza i confini del centro commerciale naturale, con le 160 imprese che ne fanno parte. Di queste, ben 45 hanno preso parte all’iniziativa in forma associata (ovvero stanziano delle somme). Il pubblico interviene con la messa a punto dell’arredo urbano, connotandolo in maniera decisa, e con la realizzazione di infrastrutture mancanti: spogliatoi, camerini e servizi ad uso delle attività che si svolgono allo Sferisterio e al Campo della Fiera.
L’impegno pubblico comprende altresì la realizzazione di “Santarcangelo in jazz” fino al 2008 compreso. Gli imprenditori, dal canto loro, risponderanno con l’adozione di un’immagine comune coordinata e l’appoggio a iniziative di animazione del centro.
I commercianti sono pertanto tenuti ad assecondare il nuovo regolamento comunale, che prevede la suddivisione per zone in base a differenti colori e decorazioni floreali. Il “centro commerciale naturale” avrà un proprio logo grafico che sintetizzerà lo spirito dell’iniziativa e un proprio sito internet su cui si potranno effettuare visite panoramiche virtuali.
Il logo del borgo commerciale, se il progetto passerà, verrà serigrafato sui calici da degustazione utilizzati in tutti i numerosi ritrovi santarcangiolesi. E sicuramente diverranno simpatici cadeaux da portare a casa: pagandoli, grazie.
La prima parte del progetto, quella di intervento pubblico, verrà eseguita in ogni caso; per la parte legata all’intervento privato si attendono notizie in merito all’eventuale finanziamento del progetto il quale, in caso di esito positivo, dovrà essere messo a punto entro 24 mesi."
Fonte: Articolo di Daniela Succi del 27/09/2006 su Chiamamicittà.net